La Regione dice ‘no’ alla cava di sabbia a Punta Penna di Vasto

Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimita’, oggi, una risoluzione del capogruppo del Pd, Camillo D’Alessandro, tesa a bloccare l’attivazione della cava di sabbia davanti alla costa di Punta Penna a Vasto. La sabbia sarebbe servita a rigenerare le spiagge dei comuni abruzzesi erose dalle mareggiate. Soddisfatto D’Alessandro, che ha dato notizia dell’approvazione del documento: “L’assemblea impegna il presidente Chiodi a porre in essere ogni azione per scongiurare definitivamente e senza dubbi l’inizio dei lavori. E a non consentire per il futuro interventi estrattivi su un’area di cosi’ alto valore ambientale, paesaggistico e turistico qual e’ la zona interessata al progetto di estrazione individuata sui fondali adiacenti la spiaggia di Punta Penna”. Il primo commento al voto e’ proprio del capogruppo del Pd, che dice tra l’altro: “La linea dell’assessore alla Pesca, Mauro Febbo (assente in aula per impegni istituzionali) e’ stata completamente smentita sia sull’oggi, sia sul futuro. Ha vinto la nostra battaglia, quella dei cittadini, quella delle amministrazioni comunali, con l’approvazione della mia risoluzione ora si potra’ dire la parola fine ad una vicenda incredibile e confusa”.