Mobilitazione a Vasto contro le estrazioni di sabbia a Punta Aderci

Nel corso di un incontro con i rappresentanti degli organi di informazione, tenuto nella saletta di Palazzo “Mattioli” a Vasto, i rappresentanti del coordinamento del movimento No alla cava di Punta Penna, hanno illustrato i dati della raccolta di firme fatta in città ed hanno puntualizzato cosa c’è ancora da fare per scongiurare definitivamente l’attuazione del progetto Si.co.Ra. della Regione Abruzzo. Nunzia Salvatorelli, Maria Grazia Mancini e gli altri rappresentanti delle associazioni ambientaliste (i rappresentanti dei partiti politici erano stati solo invitati a partecipare) hanno riferito che in pochissimi giorni sono stati raccolti ben 2 mila e 500 firme, mentre su facebook, il gruppo ‘No alla cava di Penna Penna’ ha riscosso un successo imprevedibile con migliaia di adesioni. Gli ambientalisti si sono dichiarati soddisfatti: il Consiglio regionale ha bloccato il prelievo dai fondali antistanti la riserva naturale di Punta Aderci della sabbia destinata al ripascimento della spiaggia di Casalbordino. Dunque, almeno per il momento il pericolo è scongiurato ma bisognerà vigilare seguendo attentamente le iniziative della Regione.