Il Pd pescarese: “Salvaguardare l’aeroporto d’Abruzzo”

“In un momento così difficile per il futuro dell’aeroporto Internazionale d’Abruzzo vogliamo richiamare la Regione e chiederle di assumersi le proprie responsabilità”. Con queste parole Stefano Casciano, segretario cittadino del Partito Democratico, si è pronunciato in merito al destino dello scalo abruzzese. “L’aeroporto d’Abruzzo – rileva Casciano – è il fiore all’occhiello dell’economia della nostra regione, già gravemente provata dalla crisi economica mondiale e dal terremoto del 6 aprile scorso. Non salvaguardare in tutti i modi il suo futuro sarebbe un errore imperdonabile e provocherebbe un danno incalcolabile per tutti gli abruzzesi, non solo per i dipendenti che si ritroverebbero senza stipendio. L’aeroporto Internazionale d’Abruzzo, che in 8 anni (dal 2000 al 2008) e’ riuscito a quadruplicare il numero di passeggeri, ha in sé grandi potenzialità, base ottimale del servizio low cost e vera calamita di turisti europei. Bisognerebbe puntare sulla sua crescita e non mettere in discussione la sua esistenza. Per queste ragioni – prosegue il segretario del Pd di Pescara – chiedo all’assessore al bilancio della Regione Abruzzo, Carlo Masci, e all’assessore allo sviluppo economico, Alfredo Castiglione, entrambi pescaresi, di fare quanto e’ in loro potere per scongiurare il pericolo di un declassamento dell’aeroporto e di impegnarsi affinche’ vengano sbloccate al piu’ presto le risorse finanziarie destinate allo scalo e non ancora erogate. Infine, chiedo al sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia, che fino ad oggi non ha detto una parola in merito, di farsi promotore di questa battaglia. Il timore è che ci sia una volontà, neanche tanto nascosta, di mettere in difficoltà la Saga, senza curarsi di quanto tutto ciò si ripercuoterà sul futuro della nostra economia”.