Scandalo sanità, chiesto il rinvio a giudizio per 34

La parola passa ora al giudice per le udienze preliminari fissare la data dell’udienza preliminare. Il pool della procura di Pescara, composto dal procuratore capo Nicola Trifuoggi e i sostituti Giuseppe Bellelli e Giampiero Di Florio, ha infatti firmato la richiesta di rinvio a giudizio riguardante l’inchiesta sulle presunte tangenti nel mondo della sanità abruzzese, che il 14 luglio del 2008 portò all’arresto, tra gli altri, dell’ex governatore Ottaviano Del Turco e di alcuni assessori regionali. Ad accusare Del Turco il titolare della clinica Villa Pini di Chieti, Vincenzo Angelini, che rivelò ai magistrati di aver pagato tangenti per un totale di circa 15 milioni di euro ad alcuni amministratori regionali in cambio di favori. Rispetto all’avviso di conclusione delle indagini e’ stata stralciata, per essere archiviata, la posizione del professore Giuseppe Mauro, accusato di favoreggiamento e, dunque, gli indagati sono in totale 34 (32 persone e due società). Tra, gli imputati oltre a Del Turco, l’ex segretario generale della Regione, Lamberto Quarta, gli ex assessori regionali, Antonio Boschetti, Bernardo Mazzocca, l’ex capogruppo del Pd alla Regione, Camillo Cesarone, l’ex manger della asl di Chieti, Luigi Conga, l’ex amministratore della Humangest, Gianlica Zelli, l’ex assessore alla sanita’ del governo di centro destra, Vito Domenici, l’ex presidente della Fira, Giancarlo Masciarelli, e Angelo Bucciarelli, ex segretario di Mazzocca. Tra gli imputati poi Vincenzo Angelini, l’ex presidente della Regione del centro destra, Giovanni Pace, il parlamentare del Pdl, Sabatino Aracu.