Immigrazione clandestina e sfruttamento della prostituzione, 11 arresti a Pescara

Undici arresti e 17 denunce. E’ il bilancio del controllo straordinario del territorio a largo raggio della Provincia di Pescara, avvenuto ieri su disposizione del comando regionale dei carabinieri finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati connessi all’immigrazione clandestina, e contro lo sfruttamento della prostituzione e la vendita di prodotti contraffatti. I dettagli sono stati resi noti, stamani, nel corso di una conferenza stampa, dal comandante provinciale di Pescara Marcello Galanzi. Nello specifico sono stati identificati 104 stranieri. Tra i dieci stranieri finiti in manette cinque sono stati arrestati per possesso e produzione illegale di materiale audiovisivo, quattro per inottemperanza all’ordine di espulsione e uno per spaccio di droga. Dodici stranieri sono stati denunciati per ricettazione, detenzione di materiale contraffatto e inottemperanza all’ordine di espulsione. Altri 15 sono stati accompagnati in questura per l’esecuzione dei provvedimenti di espulsione. Inoltre sono state controllate e multate 17 prostitute. In totale le multe ammontano a dieci mila euro. Due cittadini italiani poi sono stati denunciati per favoreggiamento della permanenza di immigrati clandestini. Nel corso del servizio sono stati sequestrati 24 masterizzatori, un numero consistente di etichette a colori di copertine di film e cd musicali, 3mila dvd e cd per la masterizzazioni illecite, 500 dvd e 1000 cd musicali, 4 puntatori laser, 100 capi di abbigliamento contraffatti. L’attività svolta dai carabinieri ha consentito anche di contrastare fenomeni di illegalità in cui erano coinvolti o sfruttati cittadini stranieri. Infine nel corso dell’operazione è stato arrestato Vincenzo Cario, 47anni, di Napoli, poiché deve espiare una pena residua di 5 anni. L’uomo, che è stato condannato per concorso in rapina aggravata, e’ stato rinchiuso nel carcere di Pescara.