La Provincia di Chieti tra le più visitate alla Bit di Milano

Due le conferenze stampa della Provincia nell’ambito della Borsa Internazionale del Turismo di Milano, tenute per la presentazione di alcune manifestazioni importanti che avranno il merito di portare all’attenzione generale alcune località del chietino.

Nel primo incontro con i media, l’assessore alla Cultura, Remo Di Martino ha presentato il primo tratto del «Cammino dell’Apostolo Tommaso», una via che unisce il Miracolo Eucaristico di Lanciano alla Cattedrale di Ortona dove riposano le spoglie del discepolo di Gesù e che presto connetterà con una sola rete percorribile a piedi tutti i principali santuari e luoghi di culto della regione; poi l’assessore allo Sport, Silvio Tavoletta, ha esposto i grandi eventi sportivi che nel 2010 caratterizzeranno la Provincia di Chieti: la Word League di pallavolo, in programma dall’11 al 13 giugno a Chieti ed i campionati nazionali assoluti di Canoa che si svolgeranno sul lago di Bomba dal 17 al 19 settembre.

Un successo senza precedenti per la Provincia, grazie anche alla posizione centrale concessa alla Regione Abruzzo dall’Ente Fiera (Padiglione 7 stand C37): a metà della seconda giornata sono già stati duemila i visitatori specializzati che hanno visitato lo stand di Chieti, che presenta i materiali di tutti i Comuni della provincia e promuove le occasioni turistiche del territorio. I primi due giorni della Bit sono dedicati agli operatori turistici e ai buyer specializzati che hanno trovato di grande interesse le proposte della Provincia. Ieri mattina lo stand di Chieti è stato inaugurato dall’assessore al Turismo, Remo Di Martino, e dal ministro Michela Vittoria Brambilla, che ha tagliato il nastro di tutte le postazioni abruzzesi ed ha visto un vero e proprio assalto della degustazione proposta dal Comune e dalle aziende di San Martino sulla Marrucina, che ha preparato un menu di prelibatezze del territorio che è andato esaurito nel breve volgere di un’ora. Questa mattina è toccato a Torrevecchia Teatina inaugurare lo spazio degustazione con una porchetta del maestro Nicola Genobile che è stata letteralmente divorata da circa cinquecento persone (in particolare si sono dimostrati attivi i buyer giapponesi), seguita da assaggi di coppa e prosciutto crudo con pane ed olio e vino locali. A pranzo, il testimone è passato ai cuochi di Villa Santa Maria che hanno preparato più di mille pasti variando nel menu dagli antipasti ai primi, dai secondi ai dolci. Intanto, in mattinata gli artigiani di Guardiagrele e il ceramista di Villamagna Giuseppe Liberati hanno dato vita ad una dimostrazione di realizzazioni artistiche in oro, ceramica, tombolo e pietra della Majella.