L’Aquila candidata a “Capitale europea della cultura 2019”

Da Milano parte ufficialmente la candidatura de L’Aquila Capitale europea della cultura 2019. A presentarla stamane alla Bit 2010 il presidente della Regione, l’assessore alla Cultura, l’assessore ai Grandi eventi del comune dell’Aquila e il presidente della Provincia dell’Aquila.

“La candidatura dell’Aquila – ha detto il presidente della Regione – di fatto apre una nuova stagione per l’Abruzzo che esce dalla campanile di 305 comuni e quattro province e entra in una nuova dimensione fatta di unità d’intenti e obiettivi comuni”. Ufficialmente il bando per la scelta della città italiana Capitale d’Europa della Cultura verrà aperto nel 2012, ma già da diverse città stanno arrivando le prime proposte, tra queste figurano Bari, Brindisi e da oggi anche L’Aquila.

“Sul nome dell’Aquila – ha spiegato ancora il presidente della Regione – abbiamo avuto dal governo un assenso di massima che si è materializzato con una lettera del Sottosegretario Gianni Letta e del presidente del Consiglio Silvio Berlusconi di appoggio alla candidatura dell’Aquila. Questo per noi rappresenta un buon inizio, ma c’é ancora molta strada da fare per riuscire a rispondere a tutti i requisiti del bando che uscira’ tra due anni e per convincere la giuria che farà la scelta nel 2013. Devo dire che ci sono altre istituzioni pronte ad appoggiare la candidatura, tra cui il comune di Roma e la Provincia di Milano”.

L’assessore alla Cultura ha poi spiegato come è nata l’idea di candidare L’Aquila Capitale europea della Cultura 2019. “Subito dopo il terremoto – ha detto in conferenza stampa – abbiamo saputo di questa possibilità e abbiamo pensato di sondare il terreno con il Governo. C’e’ stata subito l’adesione entusiasta del Sottosegretario alla Presidenza e del Presidente del Consiglio che ci ha spinto ad andare avanti. Solo ieri ho avuto un colloquio con Gianni Letta che mi ha confermato l’appoggio del governo a questa candidatura, sottolineando che i riscontri positivi alla proposta subito dopo il terremoto non erano di circostanza”.

Sulla stessa frequenza d’onda il presidente della Provincia, che ha esaltato le caratteristiche e le peculiarità culturali della città dell’Aquila, e l’assessore Grandi eventi del Comune dell’Aquila che ha sottolineato i contatti culturali che la città dell’Aquila può vantare a livello nazionale e internazionale e le potenzialità sullo stesso settore dell’intera provincia aquilana.