E alla Bit tutti s’incantano per la Costa dei Trabocchi

È stato presentato questa mattina presso l’area stampa della Borsa Internazionale del Turismo (Bit) il progetto della “Via Verde della Costa dei Trabocchi”, elaborato dalla Provincia di Chieti e dai Comuni della costa.

La conferenza stampa ha registrato un successo straordinario, accendendo l’interesse di numerose testate specializzate e dei giornalisti delle tv nazionali e satellitari, che hanno apprezzato le linee progettuali presentate dal presidente, Enrico Di Giuseppantonio, insieme all’assessore al Turismo, Remo Di Martino, ai sindaci di Ortona, Nicola Fratino, e di Vasto, Luciano Lapenna, e al vicepresidente del Consiglio provinciale, Tonino Marcello.

Alla presentazione c’erano anche numerosi operatori turistici e semplici visitatori, rimasti entusiasti della proposta della Provincia di Chieti e pronti a studiare pacchetti-vacanza che integrano il turismo costiero alle visite nelle zone interne.

Il progetto della “Via Verde della Costa dei Trabocchi” prevede la realizzazione di una pista ciclopedonabile per un totale di 42 km., da Ortona a Vasto, sulle aree di risulta dell’ex tracciato ferroviario, dismesse da Reti Ferroviarie Italiane (Rfi): un’idea da 50 milioni di euro, di cui 16 sono già stati stanziati dalla Regione attraverso l’assegnazione di fondi Fas, già deliberata.

«La “Via Verde” – ha spiegato in conferenza stampa il presidente Di Giuseppantonio – è il progetto qualificante della nostra proposta turistica e per questo abbiamo fortemente voluto presentarla alla stampa specializzata e nazionale. Il percorso ciclopedonale sarà un esempio di integrazione turistica tra enti diversi e tra costa e zone interne. Il progetto assume, con la presentazione di oggi, una rilevanza nazionale, che ci permetterà di attrarre anche capitali privati, che sono fondamentali per la definizione dell’intera struttura e per la valorizzazione di questa idea che sta per diventare realtà, come è accaduto già in Liguria dove, un progetto di minore entità ha permesso di raggiungere il tutto esaurito nelle strutture ricettive servite dalla pista ciclopedonale.

La Provincia promuoverà, insieme ai Comuni, la programmazione dello sviluppo urbanistico integrato che prevede la realizzazione nei territori immediatamente retrostanti di strutture turistico-ricettive ecocompatibili, in maniera tale che la pista ciclopedonale sia volano dell’economia non solo dei sette Comuni che l’attraversano, ma anche di quelli dell’interno, che racchiudono ugualmente tesori di inestimabile valore ma molto meno conosciuti».