Piani Regolatori dei Consorzi Industriali, Di Giuseppantonio replica al Pd

«Gli esponenti del Partito Democratico che ora si scandalizzano per il ritardo nell’approvazione dei Piani Regolatori dei Consorzi Industriali dovrebbero rivolgersi all’ex presidente della Provincia e loro compagno di partito, Tommaso Coletti, che per cinque anni ha congelato questa situazione.

Il presidente della Provincia, Enrico Di Giuseppantonio, ha replicato così agli esponenti del Pd, chiarendo la situazione dei piani regolatori dei Consorzi Industriali.

“Infatti, prima di definire questi Piani Regolatori bisogna approvare il Piano Territoriale delle Attività Produttive (PTAP): questo strumento era stato già concordato e definito dai funzionari del Settore Urbanistica e Pianificazione Territoriale nel 2004, prima dell’insediamento della giunta guidata da Coletti. La precedente amministrazione, però, ha perso tre anni e mezzo, approvando il PTAP solo nel novembre 2007 e, inoltre, anche in seguito non ha stanziato le risorse necessarie per la formazione dei Piani Regolatori dei Consorzi. Basta vedere il bilancio ed il PEG degli anni 2008 e 2009: gli investimenti previsti in tal senso sono di zero euro.

Alla luce di questi fatti, è quantomeno singolare che ora siano proprio esponenti del PD a lamentarsi per questa situazione, visto che è stata proprio la loro amministrazione a crearla ed a lasciarla in eredità alla mia giunta.

L’amministrazione in carica, nonostante la pesante eredità degli otto milioni di euro di debiti, che ha impedito di recuperare risorse per i Piani Regolatori Consortili nel 2009, sta lavorando sodo per recuperare il tempo perduto: ricordiamo, ad esempio, che nelle settimane passate si sono tenute due importanti riunioni con rappresentanti dei Consorzi per definire percorsi tecnico-procedimentali per dare immediata risposta ai problemi più impellenti. Non va dimenticato, poi, che lo scorso 18 dicembre si è tenuto ad Atessa un Consiglio provinciale monotematico dedicato proprio alla situazione delle nostre aree produttive.

Sottolineo inoltre che, in attesa dell’approvazione del bilancio 2010, in cui si cercherà di drenare le risorse necessarie nonostante le difficoltà derivanti dalla pesante situazione debitoria della Provincia, gli uffici provinciali hanno riattivato tutti i contatti necessari per la formazione dei Piani, compresi quelli con la Regione Abruzzo, che si cercherà di coinvolgere per dare finalmente attuazione a questi importanti strumenti di promozione dell’innovazione e della sostenibilità ambientale ed energetica delle nostre aree produttive».