Il Pd di Rocca S. Giovanni: “Simbolica l’iniziativa dei buoni postali ai neonati”

“Non c’è che dire, è una bella e lodevole iniziativa, ma a noi pare un segnale puramente simbolico”.

Emilio Caravaggio, responsabile del Circolo del Pd e Consigliere comunale bolla come ‘propagandistica’ la concessione di buoni postali ai neonati, promossa dall’Amministrazione comunale del Comune di Rocca San Giovanni, pubblicizzata alcuni giorni fa dalla Giunta guidata dal sindaco Gianni Di Rito.

“A nostro parere – si legge nel comunicato stampa diffuso dal PD roccolano – sembrano esagerate le affermazioni del Sindaco: la proposta è un segnale concreto di sostegno alle famiglie, specie in un periodo come questo caratterizzato da una profonda congiuntura economica sfavorevole, ma definire un aiuto concreto un buono postale di 50 euro vincolato 18 anni, è un eufemistico. Risulta abbastanza evidente che non si ha la percezione del reale, anche se il buono tra 20 anni dovesse moltiplicarsi 4 volte, cosa abbastanza improbabile, il potere di acquisto sarà molto ma molto esiguo, così come lo è oggi. Un segnale soprattutto simbolico, non definiamolo diversamente! Invece per quanto riguarda l’aiuto alle famiglie, in un periodo come questo di cassa integrazione e licenziamenti, è ancora fermo in bilancio la somma di 10.000 euro stanziata per offrire un sostegno ai casi familiari più difficili, nonostante le nostre continue richieste, tutte puntualmente inevase. Ricordo che la nostra prima proposta risale al novembre 2008 – scrive Caravaggio -. Insomma la nostra amministrazione potrebbe fare molto di più. Per i neonati impegnare una somma più consistente ed immediata sarebbe stato forse più utile, per le famiglie in difficoltà sarà bene ed urgente impegnare le somme già a disposizione.  I voli pindarici aiutano molto alla visibilità e ad essi preferiamo una sensibilità legata strettamente alla realtà: aiuta ad essere più concreti, ma soprattutto, più utili!”