I lavoratori di Villa Pini protestano e la seduta del Consiglio regionale viene sospesa

Aspettano da 10 mesi lo stipendio: oggi hanno deciso di manifestare nell’aula dell’assemblea regionale, riunita a Pescara e hanno di fatto interrotta la seduta. Non è servito neanche l’intervento degli agenti della Digos per calmare i dipendenti del Gruppo Villa Pini, che è il più grande della sanità privata abruzzese. Le ultime vicende giudiziarie, l’incertezza sul futuro, la stanchezza per una trattativa che va per le lunghe, hanno reso incandescente la loro protesta, che ha impedito il regolare svolgimento dei lavori dell’Assemblea.

Lavori aperti proprio all’insegna delle contestazioni dei dipendenti di Angelini.

Il presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, ha deciso di fermare i lavori definitivamente, dopo una prima sospensione che però non aveva sortito gli effetti sperati. Chiusa la seduta, alcuni consiglieri di maggioranza ed opposizione, parte della Giunta regionale con in testa il presidente, Gianni Chiodi, si sono trattenuti in Aula per discutere con le maestranze e dare loro rassicurazioni sul futuro.