De Matteis: “Chiesti 45 milioni di euro per la zona franca de L’Aquila”

Il vicepresidente vicario del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis, nel corso di una conferenza stampa, ha reso noto il contenuto della lettera con cui il Commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi chiede al Presidente del Consiglio dei ministri, Silvio Berlusconi, di chiedere al Cipe l’assegnazione di 45 milioni di euro per la zona franca.
“Il problema della zona franca nel comune dell’Aquila – ha detto De Matteis – è stato sollevato l’anno scorso, sulla base di una valutazione che torna alla legge 77 regionale, sulla disponibilità dell’unione europea e sul parere positivo espresso dall’Emiciclo. Ora ci aspettiamo in tempi brevissimi – ha proseguito De Matteis – che si dia seguito al Cipe per lo sblocco e alla notifica in sede comunitaria”. Per De Matteis l’istituzione della zona franca “rappresenta una copertura importante di 45 milioni di euro l’anno da poter chiedere per 5 anni, contro i 50 milioni complessivi per le altre 21 zone franche urbane nazionali. Possiamo sostenere le piccolissime, piccole e medie imprese”. E poi sulle macerie: “Spostare 4 milioni di metri cubi di macerie e prevederne altrettanti quando si andrà a demolire o a ristrutturare è un problema che non può riguardare soltanto il comune dell’Aquila. Anzi il problema macerie è peggiorato a giudicare dai cumuli presenti in alcuni siti della zona rossa del centro storico ed è per questo motivo che bisogna affrontare il problema non soltanto per l’immediato ma anche per il prosieguo – ha detto il vicepresidente, che ha specificato come esista una precisa richiesta di intervento da parte del commissario delegato, Gianni Chiodi, al ministero dell’Ambiente.