Figlio morto in un incidente, le indagini tentennano e padre protesta davanti il tribunale

 

Non si rassegna per la morte del figlio, vuole che si processino i responsabili del tragico incidente in cui perse la vita, nel giugno scorso, il suo ragazzo che quel giorno tornava in moto a casa, dopo il lavoro. Sulla statale 16, tra Torino di Sangro e Casalbordino Lido, in località Le Morge, l’impatto, ancora poco chiaro e la mancanza di chiarezza nella ricostruzione della dinamica rallentano il cammino della giustizia. Ma per il genitore di Guido il dolore è troppo forte, non ci sono giustificazioni che tengano: ha persino indagato e forse si è avvicinato alla verità. Così oggi la plateale protesta, davanti al Tribunale a Vasto. Giuliano Del Villano, ammanettato e con un cartellone appeso sulle spalle su cui c’era scritto: “Sono stremato dal dolore della morte di mio figlio, ho tanta rabbia dentro per la magistratura incapace. Mi faccio giustizia da solo? Mi vergogno di essere italiano”, ha manifestato per richiamare l’attenzione sul suo caso. In calce alla frase anche la foto del figlio, Il suo legale, Clementina De Virgiliis, chiede un supplemento d’indagine affinché sia fatta piena luce. Giuliano Del Villano, raggiunto poi e rinfrancato da un amico, ha messo fine alla sua protesta.