Caramanico: “Usiamo le royalties della turbogas di Gissi per migliorare le strade”

“Che destinazione intende dare il governo regionale ai proventi frutto dell’attività della centrale turbogas di Gissi?”.

Lo chiede in un’interrogazione presentata al presidente della Giunta regionale, Gianni Chiodi, il consigliere regionale del Partito Democratico, Franco Caramanico.

Secondo il protocollo di intesa firmato nel marzo del 2008, la Regione Abruzzo è destinataria per una quota del 10% delle royalties ricavate dell’impianto situato in località Selva di Gissi.  
“Secondo quanto appurato dai dati in possesso dalla Provincia di Chieti, la Regione Abruzzo ha incassato per i primi 4 mesi di attività della centrale nel 2009 circa 172 mila euro, un terzo dunque di quei 700 mila euro che l’ente regionale dovrebbe incassare annualmente. Ebbene, a tutt’oggi non sappiamo quale uso l’amministrazione regionale intenda fare di questo denaro – dice Caramanico.
Di qui la proposta, formulata sulla base delle richieste avanzate dai comuni limitrofi a Gissi: “Perché, attraverso un accordo con l’amministrazione provinciale di Chieti, non reinvestire quel denaro per migliorare la situazione della rete stradale in quest’area industriale, rete fortemente danneggiata dal continuo passaggio dei mezzi pesanti che in questi anni hanno trasportato il materiale necessario alla costruzione della centrale turbogas? Attendiamo ora che la Regione chiarisca le sue intenzioni, sperando che voglia venire incontro a quella che è un’esigenza forte del territorio”.