Lapenna: “Per i rifiuti rischiamo il collasso. La Regione rispetti gli impegni”

Grido d’allarme dei sindaci del Chietino aderenti al Consorzio Civeta di Cupello. Stamane, in una conferenza stampa, il primo cittadino di Vasto, Luciano Lapenna e i colleghi di San Salvo, Casalbordino, Cupello, Pollutri e Scerni, hanno richiamato la Regione Abruzzo ai propri doveri.

“Siamo al collasso – ha detto Lapenna – perché il trasferimento dei rifiuti all’impianto di Cerratina a Lanciano ha un costo che le amministrazioni non possono più permettersi. Per rendere l’idea dico subito che i comuni si stanno accollando 12 mila euro in più al giorno. Non è piu’ pensabile andare avanti così ed è giusto che i cittadini le sappiano certe cose. Eppure l’accordo con la Regione prevedeva che l’iter per l’attivazione della seconda vasca dell’impianto di Cupello, con l’espletamento di tutte le pratiche del Civeta, doveva essere concluso lo scorso 31 dicembre. Purtroppo, ad oggi, siamo ancora in alto mare. Ritardi incomprensibili nonostante le assicurazioni date in più circostanze dall’assessore regionale all’Ambiente Daniela Stati. Dopo il parere dell’Arta ed il rilascio della valutazione d’impatto ambientale – ha proseguito Lapenna – manca ancora un parere tecnico della Regione teso a visionare e quantificare la composizione dei rifiuti già conferiti nella nuova vasca, a suo tempo senza autorizzazione. Mentre il Sindaco di San Salvo Gabriele Marchese ha annunciato azioni clamorose qualora la situazione non dovesse sbloccarsi nello stretto giro di qualche giorno, il primo cittadino di Casalbordino, Remo Bello, ha parlato di “situazione scandalosa e di completa incapacita’ della Regione a gestire l’emergenza Civeta”. “I nostri territori sono affamati – ha aggiunto il Sindaco di Cupello Angelo Pollutri – ma noi non staremo fermi. La Regione? In tema di rifiuti sta dimostrando di avere una programmazione a macchia di leopardo”.