Valente: “Su Cerratina i sindaci hanno girato le spalle ai loro concittadini”

“Il sindaco di Lanciano che fa dietrofront e dopo essersi opposto a lungo al recupero delle volumetrie della discarica di Cerratina, adesso vota a favore. Con lui molti altri primi cittadini, che rappresentano le loro comunità in seno al Consorzio Smaltimento Rifiuti di Lanciano. Tutto questo ha davvero del clamoroso”.

Resta meravigliato il candidato sindaco della Lista Civica Progetto Lanciano Pino Valente, non solo per l’atteggiamento assunto dai sindaci nell’ultima assemblea del Consorzio, ma anche dalla Regione Abruzzo, che alcuni provvedimenti adottati  “mortifica Lanciano ed il suo ruolo di centro di riferimento dell’Abruzzo Meridionale da un lato con la cancellazione della Asl Lanciano Vasto e dall’altro ricordandosi della nostra città per trasformarla nella pattumiera d’Abruzzo”.

L’impianto di Cerratina, infatti, con il recupero delle volumetrie, avrà le dimensioni di una nuova discarica: 800 mila mc. “E dire che molti sindaci, in passato, avevano mostrato i muscoli, vietando l’arrivo dei rifiuti extraconsortili. Adesso si rimangiano tutto, accettando l’elemosina della Regione Abruzzo”.

Valente chiede a Paolini di indire un consiglio comunale straordinario “nel quale si dovranno dare spiegazioni sulla clamorosa retromarcia ad una cittadinanza giustamente indignata per quanto accaduto.

“Il Sindaco di Lanciano deve battersi affinché  l’arrivo dei rifiuti extraconsortili sia legata per lo meno al mantenimento della sede della Asl Lanciano–Vasto–Chieti nella nostra città – dice infine Valente – ed alla difesa della storica sede dell’Ater che, come si vocifera, potrebbe presto essere anch’essa cancellata”.