Resistenza e lesioni anziché tentato omicidio: ridotta pena a rom di Vasto in appello

Per i giudici di secondo grado non si trattò di tentato omicidio, ma di resistenza e lesioni. Per questo stamane, la Corte d’Appello dell’Aquila ha ridotto a un anno di reclusione la condanna a carico di Rocco Bevilacqua, 39 anni, di Vasto. L’uomo, accusato di tentato omicidio nel 2002 ai danni di un ispettore di polizia, era stato condannato in primo grado dal Tribunale di Vasto a sette anni e mezzo di reclusione. Otto anni fa Bevilacqua era finito nei guai con la giustizia dopo aver tentato di investire con la sua auto l’ispettore di polizia Giuseppe Greco. Quest’ultimo, libero dal servizio, aveva riconosciuto Bevilacqua, all’epoca ricercato perché colpito da ordine di carcerazione, ad una stazione di servizio di Vasto e lo aveva inseguito per assicurarlo alla giustizia. Raggiunto l’uomo in località San Leonardo, alla periferia della città adriatica, l’ispettore era stato dapprima colpito dalla portiera dell’auto di Bevilacqua che subito dopo, in manovra, avrebbe tentato di investirlo prima di darsi alla fuga. Bevilacqua è stato assistito da Angela Pennetta, legale del foro di Vasto.