A Lanciano operativo lo Sportello Donna della ‘DeA’

Nonostante l’emancipazione femminile avvenuta negli ultimi decenni abbia portato la società moderna ad una consapevolezza più civile e matura del ruolo della donna, i fenomeni di rigetto o di negazione della condizione femminile sono ancora molto marcati. Così come le conseguenti forme di intimidazione, persecuzione, violenza fisica, psicologica, economica, sessuale e i continui episodi di  stalking. Pressioni d’ogni genere, psicologica prima che fisica, che determina spesso insicurezze, panico, indeterminatezza riguardo al proprio futuro e alla propria condizione. Ciò vale per le donne italiane, ma ancor più per quelle che giungono da altri paesi. D’altro canto, secondo i dati forniti di recente dal Ministero dell’Interno, che purtroppo subiscono continue variazioni, in Italia il 31,9% delle donne è stata vittima di una violenza fisica o sessuale nel corso della vita: il 18,8% ha subito violenze fisiche, il 23,7% ha subito violenze sessuali di cui il 4,8% stupro o tentato stupro (un milione di donne). Il 5,4% delle donne di età compresa tra i 16 e i 70 anni è stata vittima di violenza nell’ultimo anno solare: tale percentuale corrisponde a 1.150.000 donne. Sono numeri che meritano la massima considerazione da parte di tutti, nessuno escluso. C’è sempre più bisogno di ascoltare e di saper ascoltare per poter dare un aiuto, per ritrovare le energie per uscire nell’incubo in cui si è finiti, per superare le angosce e i timori che troppe volte inchiodano alcune donne al loro ruolo di vittima. C’è necessità di sapere d’avere davanti persone che, attraverso la loro preparazione e professionalità, sono poi in grado di offrire 
uno spazio dove tutte le donne che vivono situazioni di disagio possono trovare solidarietà, sostegno e aiuti concreti.

A Lanciano e nel territorio del capoluogo frentano,  un responsabile, un legale, tre psicologhe e due operatrici di accoglienza, sono a disposizione per quanti volessero rivolgersi allo “Sportello Donna” gestito dall’Associazione Donne e Aiuto, che opera in stretto collegamento con i servizi socio-sanitari e con le realtà del privato presenti in zona. Un grosso contributo che ha reso possibile l’operatività dello Sportello DeA è arrivato dall’Amministrazione comunale lancianese, in particolare dagli assessorati alle Politiche sociali e del Patrimonio, Angelo Palmieri e Luciano Bisbano, e dallo stesso sindaco Filippo Paolini.

La presentazione ufficiale del nuova, importante e delicato servizio, che viene svolto in forma gratuita, si è tenuto nel pomeriggio di oggi presso la sala convegni della biblioteca regionale, in via dei Frentani. Ad illustrare finalità e le offerte del progetto, il presidente dell’Associazione, Paola Ferretti.

“La nascita di uno sportello a favore delle donne del territorio dimostra il grande impegno da parte di quante hanno creduto nel progetto dell’Associazione DeA per la tutela delle donne che molto spesso sono vittima di ingiustizie e soprusi  – – ha detto la presidente –. Le donne residenti nel territorio di Lanciano  avranno la possibilità di confrontarsi gratuitamente con esperti e professionisti, portando avanti le loro istanze familiari, personali e lavorative. Grazie all’ausilio di personale specializzato, lo sportello mira a offrire un servizio di ascolto e di consulenza,  garantendo anonimato e diritto alla riservatezza”.

Lo sportello sarà a disposizione delle donne che ne vorranno usufruire tutti i giovedì dalle 15;30 alle 18:30, in via dei Frentani 27, locale adiacente il Segretariato sociale. Dal lunedì al sabato, dalle 9 del mattino alle 20 della sera, è attivo il numero 340 6186858, oppure ci si può rivolgere al numero telefonico del Segretariato 0872-707634, che rispetterà l’orario d’ufficio. Per chi volesse, c’è anche l’indirizzo email infodeadonne.it