D’Amico (Pd): “Che fine ha fatto il progetto CST?”

Pochi cittadini conoscono la sigla C.S.T. che, letteralmente, significa Centro Servizi Territoriali; in sostanza è una rete telematica che può garantire una intera gamma di servizi erogati da enti diversi producendo un positivo effetto a beneficio della collettività perché si produce in concreto la possibilità di goderne quasi “sotto casa”.

L’amministrazione Coletti era capofila di un progetto già in avanzato stadio di attuazione e, tra i tanti  lasciti  importanti che il centro-destra volutamente sottace, c’era una disponibilità in bilancio di circa € 250.000 cofinanziato dalla provincia di Chieti, regione Abruzzo e CNIPA e che vedeva partecipi ben 68 comuni del territorio, soprattutto delle zone interne.

Ho presentato una interrogazione  per  conoscere, a che punto è lo stato di attuazione, che a me risulta così come da noi lasciato, se i fondi  sono stati utilizzati in altra maniera oppure se non  sono mai pervenuti.

L’attuazione solerte della rete C.S.T.  sarebbe una prima positiva e concreta  risposta  alle esigenze delle zone interne. Forse per la prima volta  ai tanti fiumi di parole si creerebbe qualche fatto concreto.