Vasto: “La cittadinanza onoraria al Cavaliere va revocata”

La cittadinanza onoraria al Cavaliere fa discutere e crea qualche imbarazzo a Vasto. A tal punto che, non conoscendo se nel frattempo vi sia  stata o meno la revoca,  a scanso di equivoci, dal momento che comunque fu conferita,  Nicola D’Adamo, consigliere comunale della lista Uniti per Vasto, ha pensato bene di chiederne la revoca.

Il Cavaliere in questione è l’ex presidente del Consiglio dei ministri in carica all’epoca, che in data 1° giugno1924, mentre la città adriatica era guidata dalla prima amministrazione fascista cittadina, presieduta dal prof. Pietro Suriani, pensò bene di fare di Benito Mussolini, Duce d’Italia, “cittadino onoraria” di Vasto.

“L’episodio di per se non fa molta notizia, perché tra il maggio ed il giugno del 1924 tantissime città sparse lungo tutto lo Stivale hanno insignito Mussolini di tale onorificenza – scrive nella interrogazione al sindaco Luciano Lapenna, il consigliere D’Adamo -. Risulta però che da una ricerca dello storico locale Lino Spadaccini, pubblicata su alcuni organi di stampa, si apprende che, negli ultimi decenni, molte città hanno revocato la delibera”.

“Un imbarazzante episodio”, lo definisce D’Adamo, che quindi chiede una verifica presso gli archivi comunali per accertare se esiste la delibera del conferimento della cittadinanza onoraria del 1°giugno 1924 e se sia stata fatta un’eventuale delibera per la revoca di tale provvedimento. “In caso negativo – scrive infine il consigliere di Uniti per Vasto -, si chiede se non è il caso di procedere in tal senso”.