L’Aquila, i monumenti salvati da Legambiente e Dipartimento protezione civile

A un anno dal sisma che il 6 aprile scorso ha sconvolto L’Aquila e la sua Provincia, con L’arte salvata, la campagna nazionale dedicata alla salvaguardia del patrimonio culturale dai rischi naturali di Legambiente e Dipartimento protezione civile, col patrocinio del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, saranno presentati i dati inediti sulle opere d’arte recuperate e messe in sicurezza durante l’emergenza sisma Abruzzo.

Il 26 marzo a L’Aquila, presso la sede dell’Accademia di Belle Arti in via Leonardo da Vinci alle ore 10.30 nel corso di una conferenza stampa sarà presentato il dossier L’arte salvata in Abruzzo: fin dal primo momento dell’emergenza i volontari di Legambiente sono intervenuti a sostegno del Dipartimento della Protezione Civile, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dei Vigili del Fuoco, per prestare il proprio contributo nella delicatissima attività di recupero dei beni culturali presenti in edifici gravemente danneggiati. Un patrimonio ricchissimo, salvato con interventi talvolta complessi e rischiosi grazie all’impegno comune e alla proficua collaborazione tra forze istituzionali e volontari.

Nel corso della stessa mattinata sarà organizzata un’esercitazione per illustrare le procedure e le metodologie utilizzate in emergenza per il recupero e la messa in sicurezza delle opere d’arte. All’esercitazione assisteranno i ragazzi del Liceo artistico dell’Aquila e gli allievi dell’Accademia.

Alla conferenza stampa interverranno: Massimo Cialente – Sindaco dell’Aquila; Bernardo de Bernardinis,Vice capo Dipartimento della Protezione Civile; Giovanni Chiodi, Presidente Regione Abruzzo; Franco Gabrielli, Prefetto dell’Aquila; il Gen. Giovanni Nistri, Comandante Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale; Angelo di Matteo, Presidente di Legambiente Abruzzo;

Simone Andreotti, Responsabile nazionale Legambiente Protezione Civile.