Elettrodotto Villamagna-Gissi, Castel Frentano ribadisce il suo no

Castel Frentano ribadisce con fermezza la propria contrarietà ad essere attraversata dall’elettrodotto Villamagna-Gissi. Un no condizionato ad alcune garanzie, finora non avute, dalla società che dovrà procedere all’opera. All’unanimità, infatti, il consiglio comunale castellino, riunitosi per la prima volta quest’oggi nel teatro Di Lorento–Liberati per poter ospitare le classi delle elementari per l’elezioni del sindaco dei piccoli, ha approvato una delibera con la quale si chiede espressamente al Presidente della Giunta Regionale, Gianni Chiodi di non sottoscrivere alcun accordo per l’avvio dei lavori, “prima di conoscere se esistano le condizioni di sicurezza ambientali per tutti i cittadini di Castel Frentano”. Insomma, chiarezza in termini di sicurezza ambientale ma anche possibilità di sviluppo. Già perché l’assemblea civica, svoltasi sotto la presidenza del sindaco, Patrizia De Santis, ha evidenziato come il tracciato dell’elettrodotto vada a interferire con i progetti, già previsti, nell’area industriale di Castel Frentano. “Oltre per la presenza del centro anziani che va messo a riparo da qualunque pericolo, in quella zona il piano regolatore ha previsto nuovi insediamenti – ha ricordato il sindaco. Che poi ha aggiunto –: il tracciato disegnato dalla società che dovrà realizzare l’opera si è basato su rilievi che non hanno tenuto conto della presenza di strutture già esistenti. Non so se sarà possibile procedere a una linea sotterranea e se questa darà comunque garanzie di sicurezza – ha detto ancora la De Santis –, certo è che sarebbe quantomeno opportuno un confronto tra noi, i sindaci delle località interessate e la società che dovrà eseguire gli interventi. Per questo abbiamo scritto ai ministeri competenti, a Chiodi, ai presidenti delle Province di Chieti e Pescara. Auspichiamo la formazione di un tavolo tecnico che veda coinvolti tutti i primi cittadini dei centri che saranno attraversati dall’elettrodotto, con i quali abbiamo avuto una primo incontro qualche giorno fa”.

Il sindaco De Santis ha poi messo l’accento sul fatto che i tempi per presentare le osservazioni al progetto sono stretti. Scadranno infatti il prossimo 4 aprile e, quindi, c’è bisogno del massimo impegno da parte di tutti. Non per nulla, la delibera approvata mette in condizione l’amministrazione comunale di Castel Frentano di poter agire a 360 gradi per la tutela di tutti i cittadini.

L’assise civica si è conclusa con il giuramento del sindaco dei più piccoli, eletto nei giorni scorsi nel corso delle elezioni tenutesi nella scuola elementare del centro frentano. La scelta è ricaduta su Angelo Nasuti, che sembra abbia già tutte le carte in regole per ripercorrere le tappe della carriera politica padre, Emilio Nasuti, ex sindaco di Castel Frenano, ex consigliere provinciale e attualmente presidente della Commissione regionale Bilancio. Se tanto mi da tanto…