Raffaele Cavallo confermato alla guida di Slow Food Abruzzo-Molise

Si e’ concluso con la rielezione di Raffaele Cavallo alla guida di Slow Food Abruzzo-Molise il congresso regionale che al Castello di Semivicoli dell’azienda Masciarelli, a Casacanditella, ha visto riuniti i rappresentanti delle condotte e dei progetti abruzzesi e molisani dell’Associazione nata 27 anni fa.

Insieme a Raffaele Cavallo sono stati eletti nel direttivo regionale i fiduciari Raffaele Grilli, Remo Bellucci, Eliodoro D’Orazio, Davide Acerra, Loredana Pietroniro e la coordinatrice del comitato tecnico-scientifico Silvia De Paulis. Una novita’ del nuovo quadriennio sara’ proprio la presenza di un comitato scientifico che affianchera’ il coordinamento regionale nella realizzazione dei progetti di tutela della biodiversita’. Oltre alla De Paulis, ne faranno parte Simone Angelucci, Marco Di Santo, Aurelio Manzi, Bruno Scaglione, Marcello Borrone e Giorgio Chiarini. L’incontro di Casacanditella ha varato anche il dossier frutto della esperienza maturata in questi ultimi anni e delle istanze emerse nei congressi di Condotta che si sono svolti negli ultimi mesi. Con questo documento tra le mani, l’Associazione affronta il prossimo quadriennio. Chiare le priorita’ e gli obiettivi dell’associazione: sostenere e potenziare i 5 presidi delle due regioni (Mortadella di Campotosto, Pecorino di Farindola, Canestrato di Castel del Monte, Lenticchie di Santo Stefano di Sessanio e la Signora di Conca Casale); favorire sempre di piu’ l’alleanza tra ristoratori e produttori dei presidi e l’inserimento nei menu’ della carne ovina del nostro territorio sostenendo, in questo modo, il mondo della produzione, gia’ in forte crisi; consolidare le comunita’ del cibo e la rete di Terra Madre; sviluppare l’educazione alimentare; attivare in maniera piu’ consistente la rete degli orti scolastici partendo anche dalla felice esperienza del progetto “10 orti per 10 tendopoli”, attivato dopo il terremoto, o del “Patto per la Salute”, un programma concreto, organizzato in provincia di Teramo, per promuovere stili di vita piu’ salutari; difendere a tutti i costi la biodiversita’.