Attivazione di un Istituto tecnico superiore di Meccanica a Lanciano

Dopo tanti anni di lavoro portato avanti dal Patto Territoriale Sangro–Aventino per l’affermazione della “innovazione”, in tutte le sue espressioni, come chiave strategica per superare la terribile crisi in atto e dare inizio ad una rinnovata stagione di sviluppo, si arriva alla istituzione di un Istituto Tecnico Superiore che opererà nel settore della Meccanica.

Ne danno annuncio Giovanni Di Fonzo, Coordinatore esecutivo regionale del PD ed xx amministratore del Patto territoriale e Leo Marongiu, Segretario PD Lanciano

“L’iniziativa – spiega Di Fonzo – vede il coinvolgimento attivo degli Istituti tecnici e professionali della provincia di Chieti operanti nel settore della Meccanica, il sistema delle imprese del settore (riunite nel consorzio del Campus), l’Università de L’Aquila, una struttura formativa accreditata e la Provincia di Chieti. Detta attivazione è resa possibile da una recente deliberazione della Giunta Regionale che  ha riconosciuto il valore strategico per l’intera economia regionale del settore automotive, riconoscendo il grande lavoro di progettazione svolto dal Patto territoriale che ha riguardato il Campus tecnologico ed il Polo di Innovazione, entrambi riguardanti lo stesso settore. Gli atti formali sono in corso di espletamento, insieme alla predisposizione del progetto. “Mi pare evidente la grande occasione che si presenta al comune di Lanciano, capitale di uno dei comprensori più industrializzati di Italia, di proporsi come sede legale ed operativa dell’Istituto in corso di istituzione e di proporre, immediatamente, l’ex Liceo (Palazzo degli Studi) per ospitarlo.”  “L’Istituto ospiterà corsi post – diploma, master e specializzazioni  tenuti da personale altamente qualificato messo a disposizione da facoltà universitarie e dagli Istituti tecnici e professionali che entrano nel progetto. Offrirà una grande opportunità a tanti giovani di frequentare corsi tenuti da un istituto che vede tra i principali attori le imprese industriali. Questa novità moltiplica le possibilità occupazionali ed eleva la qualità della offerta formativa rendendola molto rispondente alle esigenze di innovazione del sistema produttivo. Detti giovani potranno continuare gli studi nell’università ed avere il vantaggio dei crediti maturati dalla frequenza dell’Istituto.” “Per Lanciano è una grande occasione per dare, finalmente, una congrua destinazione al Palazzo degli studi, per vivacizzare un pò la città con una significativa presenza giovanile e per favorire la piccola economia locale, che ne ha un grandissimo bisogno”.

“Per la nostra Città e per tutto il comprensorio è l’ennesimo treno vero e non solo di cemento che non possiamo permetterci il lusso di perdere ed è una straordinaria occasione di buona politica, stando attenti alle sirene che già iniziano a cantare altrove – afferma Marongiu.