Zavattaro: “Nessun taglio per gli ex ricoverati a Villa Pini”

“La Asl non ha compiuto alcun taglio di fondi agli ex ricoverati nelle strutture del Gruppo Villa Pini. Le decisioni assunte vanno semmai nella direzione contraria, facendosi carico per altri tre mesi della quota alberghiera per quei pazienti che si trovano attualmente in Rsa private”.

La precisazione arriva dal direttore generale della Asl 2 (Lanciano-Vasto-Chieti) Francesco Zavattaro, che intende così chiarire il caso dei pazienti trasferiti dalle ‘villette’ della casa di cura che fa capo a Vincenzo Angelini, l’imprenditore che con le sue dichiarazioni fece scoppiare, nel luglio 2008, la sanitopoli abruzzese.

“Dalle verifiche eseguite sulla storia clinica dei pazienti – aggiunge il manager in una nota – è emerso che per molti di questi non fosse più necessario il ricovero in una struttura psichiatrica trattandosi di pazienti da Rsa, dove il costo per l’assistenza sanitaria e’ a carico della Asl mentre l’assistito provvede di tasca propria alla parte alberghiera: un onere che nel caso di cittadini indigenti viene sostenuto dal Comune di residenza. Per gli ex ricoverati delle strutture di Villa Pini vale la stessa regola, e quindi sarà necessario trovare una soluzione per ciascuno di loro, perché se impossibilitati a far fronte alla retta occorrerà attivare canali di supporto alternativi”.