Per il Pd lancianese l’ospedale Renzetti deve restare dov’é

Il circolo del Partito Democratico di Lanciano manifesta dubbi e perplessità crescenti sulla pantomima che da mesi riguarda l’Ospedale Renzetti di Lanciano. “Mentre la Regione ha destinato altrove gli 8,6 milioni di euro per la messa a norma dell’attuale presidio che continuiamo a rivendicare, continuiamo ad interrogarci sulle reali motivazioni che spingono la REGIONE e di rimando l’Amministrazione Comunale a non prendere in considerazione la ricostruzione del Renzetti al centro della Città. L’attuale area è dotata di ampi ed abbondanti spazi, nel PRG adottato è previsto che l’Ospedale resti dov’è ed è stato previsto l’ampliamento del parcheggio nelle vicinanze. Sarebbe possibile realizzare un’area attrezzata con le tendenze dell’edilizia ospedaliera del momento e connessa al centro cittadino ed invece viene portata avanti l’idea della delocalizzazione a tutti costi, con le più disparate ipotesi e senza un vero filo conduttore. Si è polemizzato con l’opposizione per l’ostruzionismo al Piano Regolatore e poi l’Amministrazione è la prima a smentire se stessa. Cosa c’è sotto? Ci siamo messi nelle mani di gente che fa i progetti con lo stampino? Cosa si intende fare dell’area di risulta dell’Ospedale Renzetti? Ed invece si manifestano con tutta evidenza le disfunzioni provocate dalla soppressione della Asl Lanciano-Vasto.