Carcere di Lanciano, detenuti aggrediscono agenti

Che la situazione nel carcere di Villa Stanazzo sia da tempo allarmante, non è notizia di oggi. Gli stessi agenti di custodia, con interventi in vari momenti negli ultimi mesi sui media, avevano denunciato il pericolo del sovraffollamento della struttura e della carenza di personale di sorveglianza. Gli incontri con le istituzioni, a vario livello, non hanno sortito alcune risultato e la sproporzione tra chi deve assicurare convivenza e funzionalità dei servizi con i numeri dei detenuti è rimasta invariata: 154 agenti, venti in meno del minimo di agenti per avere la sicurezza. Chiaro che la vita carceraria diventa difficile e fa registrare fatti di cronaca, per nulla inattesi.  Ieri, 3 agenti della polizia penitenziaria sono rimasti feriti dopo essere stati aggrediti da due fratelli campani, entrambi ospiti di Villa Stanazzo.

Quanto avvenuto è stato riportato in una nota a firma delle organizzazioni sindacali della polizia penitenziaria, che riferiscono appunto del ferimento di due assistenti ed un ispettore. Uno dei detenuti, con un bastone ortopedico con il quale si aiuta dopo aver subito un intervento chirurgico, ha colpito uno degli assistenti: l’altro, prontamente intervenuto, è stato colpito a sua volta dall’altro detenuto. Prima che potesse accadere il peggio, un ispettore di passaggio in quel punto del carcere è corso in soccorso degli assistenti e a bloccare i detenuti. Uno di loro, colpito da uno sgabello, ha avuto applicati 6 punti di sutura al capo.