Legrin, i dipendenti chiedono la cig straordinaria e l’azienda si nasconde

Una denuncia ai carabinieri di Lanciano è stata presentata nelle ultime ore da tre dipendenti della Legrin spa, di Lanciano perché “vengano eseguiti gli opportuni accertamenti – si legge nel testo della denuncia – tendenti a verificare il rispetto delle normative a tutela dei lavoratori”. Quali?  I tre dipendenti, Arturo Sigismondi, Michele Ludovico e Luca Castiglione,  aspettano di ricevere il sostegno della Cassa integrazione ordinaria dopo l’accordo che la Legrin, azienda di trasformazione alimentare, aveva accettato di sottoscrivere davanti al presidente della Provincia, Enrico Di Giuseppantonio, una delegazione di sindacalisti e lavoratori dell’azienda e dell’assessore al Bilancio del Comune di Lanciano, Ermando Bozza. L’accordo, tuttora al vaglio del ministero del lavoro, avrebbe consentito il ricorso alla cassa per dodici mesi, per crisi aziendale, evitando il licenziamento dei 31 addetti. Condizionale d’obbligo, perché da quel che si sa, neanche un euro è arrivato ai dipendenti della Legrin. Per loro, una situazione che ha davvero poco del dignitoso. Così i tre dipendenti, a tempo indeterminato della azienda lattiero casearia frentana, che già sopportano situazioni difficili, si sono trovati di fronte all’ennesima presa in giro.

L’azienda, e certo non è un mistero, versa in cattive condizioni economiche. La nuova proprietà, subentrata alla vecchia guidata dall’imprenditore Angelo Allegrino, ha in progetto di chiudere la produzione di latte e altri alimenti, e di procedere a una riconversione industriale. “Sino alla prima metà del dicembre 2008 abbiamo lavorato a tempo pieno – hanno messo in denuncia i lavoratori della Legrin – poi, gradualmente, siamo andati sempre a diminuire con le ore lavorative, tanto che l’azienda già nel 2008 richiedeva all’Inps il ricorso alla cassa integrazione, che veniva accordata dal dicembre 2008 al novembre 2009”. Lo scorso dicembre, dopo l’incontro in Provincia, le pratiche per  poter accedere alla cig straordinaria. “L’azienda avrebbe dovuto presentare, per ciascun dipendente, un modulo sul quale la Legrin avrebbe dovuto trascirvere le ore prestate nel mese per ciascun dipendete. L’azienda, però, ha ritardato le procedure – denunciano , Arturo Sigismondi, Michele Ludovico e Luca Castiglione – e questo ha comportato la mancara erogazione dei sostegni”. I dipendenti sono offesi e umiliati da questo comportamento: nel 2009, hanno ricevuto – fino a settembre – qualcosa come 450 euro mensili per tirare avanti. Adesso aspettano di ricevere le mensilità relative a ottobre, novembre e dicembre 2009, nonché quelle relative ai primi mesi del 2010. Ecco i motivi per i quali hanno deciso di varcare la soglia della Compagnia dei carabinieri di Lanciano, di raccontare la loro situazione al comandante della stazione, Alfredo Berghella, e chiedere l’intervento dell’Arma per riuscire a sbloccare il loro caso.