Il 18 aprile manifestazione a S. Vito Chietino contro la petrolizzazione dell’Abruzzo

di Vito Sbrocchi

Mentre la Provincia di Chieti cerca concretamente di fare in modo che si creino le condizioni per far sì che la Costa dei Trabocchi diventi un’industria turistica capace di produrre ricchezza e occupazione  nell’intero territorio, la minaccia della petrolizzazione  dell’Abruzzo è ancora incombente.   Una manifestazione di protesta contro questa scelta si terrà domenica 18 aprile, alle ore 15, a San Vito Marina, dove a pochi chilometri dalla costa è prevista l’installazione di una piattaforma petrolifera. Il corteo dei manifestanti percorrerà il vecchio tracciato ferroviario per terminare presso l’ex stazione di San Vito dove, alle 17, si terrà un dibattito su “Petrolio ed energie rinnovabili”, con la partecipazione del Mario Negri Sud, della prof. Maria Rita D’Orsogna (docente presso la California State University at Northridge), del presidente della Provincia, Enrico Di Giuseppantonio, ed altri esperti in materia. Oltre a richiamare l’attenzione sull’urgenza di completamento della via verde ciclabile, l’appuntamento del 18 aprile chiederà alle istituzioni un maggiore impegno sulle energie alternative. Sarà anche un momento di incontro per tutte le associazioni, i comitati e i cittadini impegnati contro la petrolizzazione della regione. In programma anche dell’animazione musicale ed artistica, organizzata da Emergenza Ambiente Abruzzo, Wwf, Legambiente e Nuovo Senso Civico. L’emergenza si chiama Ombrina Mare 2, una piattaforma petrolifera di estrazione con primo processo di desolfurizzazione, che sarà piazzata davanti alla costa di San Vito Chietino dalla società britannica Mog (Mediterranean Oil and Gas), con immaginabili gravi danni ambientali.