Con una siringa sporca di sangue deruba una donna al bancomat: arrestato

E’ finito in carcere Loris Tritapepe, 25enne di Lanciano, tossicodipendente, che ha derubato una donna mentre prelevava soldi al bancomat. Il giovane ha atteso che la sua vittima entrasse nell’area Postamat delle poste di Lanciano per effettuare un prelievo, l’ha avvicinata e mentre erano in corso le operazioni allo sportello automatico ha iniziato a brandire una siringa sporca di sangue. La donna, spaventata, ha consegnato il contante che ha prelevato, 50 euro. La vittima, appena si è ripresa dallo spavento, ha informato i carabinieri fornendo le descrizioni del giovane che è stato rintracciato nel centro abitato e tratto in arresto il Tritapepe, che aveva ancora in tasca la siringa sporca per eventuali altri colpi. I soldi erano già stati spesi, probabilmente per l’esigenza giornaliera dello stupefacente. L’arresto è stato quasi immediato in quanto sul territorio vi erano già alcune pattuglie ed il Tritapepe era già stato segnalato quale autore di una simile aggressione ad un sacerdote della Chiesa di San Francesco, ove si era presentato per l’elemosina ma aveva rifiutato di uscire dal luogo di culto inveendo contro l’ecclesistico. Si indaga anche su di un tentativo di rapina ad una farmacia della zona 167 e dalla descrizione del giovane pare che sia lo stesso Tritapepe l’autore di questo altro fatto di cronaca.

L’arrestato è stato associato alla casa circondariale di Lanciano in attesa del rito direttissimo che si terrà in mattinata. Contestualmente sarà celebrato il processo a Jenica Dnosa 38enne rumena, tratta in arresto sempre nel pomeriggio per resistenza apubblico ufficiale. La donna aveva aggredito i militari della radiomobile che stavano perquisendo il marito A. Z. 45enne del luogo, trovato in possesso di un coltello di genere proibito e per questo denunciato in stato di libertà.