Lanciano, in consiglio comunale la riapertura al traffico di corso Trento e Trieste

Finisce in Consiglio comunale la vicenda della riapertura al traffico di corso Trento e Trieste, oggi voluta dall’86 per cento dei commercianti. Dati che risultano da un sondaggio condotto dalla Confcommercio di Lanciano, che ha intensificato in questi mesi i suoi impegni per far tornare sui propri passi l’Amministrazione comunale. Il dibattito su corso Trento e Trieste dovrebbe tenersi entro qualche settimana. È Angelo Allegrino, presidente provinciale della sigla sindacale dei commercianti a darne notizia al termine di un incontro avuto ieri con il sindaco Filippo Paolini e i rappresentanti della giunta comunale (era assente solo l’assessore Ermando Bozza). E proprio in questa occasione Allegrino ha presentato i risultati del sondaggio che ha riguardato 180 negozianti del centro cittadino. Di questi, come si diceva più sopra, l’86 per cento si è detto favorevole alla riapertura alle auto la strada principale di Lanciano.

“Sicuramente – puntualizza Allegrino – la revoca del divieto di transito non risolverà tutti i problemi del commercio lancianese, ma rappresenta un segnale nei confronti della categoria che si trova in enormi difficoltà”.

Confcommercio ha proposto al Comune di istituire lungo il Corso un parcheggio a pagamento. Un’ipotesi che consentirebbe di ricavare nuovi posti auto in centro e soprattutto garantire un costante turn over di clientela. “E ci siamo impegnati – aggiunge il presidente – anche a promuovere una serie di iniziative per vivacizzare il Corso e le vie adiacenti, così da attrarre nella zona più gente”.

L’organizzazione torna a ribadire di essere d’accordo all’istituzione di una vera isola pedonale nel centro di Lanciano, allargata anche a corso Bandiera e via degli Abruzzi. “A patto però – ribadisce Allegrino – che si tratti di un’area attrezzata e che la sua creazione sia preceduta dalla soluzione di tutti gli altri problemi della viabilità cittadina. A partire dal nodo parcheggi, con la carenza di posteggi in tutta l’area del centro. A Vasto, ad esempio, è pronto il multipiano da 800 posti auto in pieno centro cittadino: anche a Lanciano va perseguita questa strada e con iniziative concrete”.

Confcommercio è impegnata sin dal 1978 sulla tematica dell’isola pedonale in centro e in più occasioni contestò i provvedimenti della varie amministrazioni comunali che si sono succedute negli anni, arrivando nel 1990 a promuovere una grande serrata di 3 giorni a cui aderirono tutti i negozi del Corso, che chiusero le vetrine in concomitanza con gli orari dell’isola pedonale. Lo stesso avvenne nel 1998, quando l’allora sindaco Nicola Fosco chiuse in modo permanente al traffico il tratto di Corso compreso tra via Luigi De Crecchio e via Salita della Posta.