Discarica di Bussi, regioni e ambientalisti ammesse come parti civili

Il gup del tribunale di Pescara, Luca De Ninis, si e’ pronunciato sull’ammissibilita’ delle parti civili nell’ambito dell’udienza sulla discarica di Bussi.

Il giudice ha ammesso il ministero dell’ambiente, la Regione Abruzzo, la Provincia di Pescara, i Comuni di Bussi, Castiglione e Tocco da Casauria, la Solvay Spa, Solvay Solexis, Solvay Sa. Tra le assciazioni il WWF, Legambiente, Italia Nostra, Lega anticaccia, Lida onlus, Codici onlus, e alcuni cittadini che hanno diretta relazione con il sito. Non sono stati ammessi i lavoratori, le associazioni Marevivo, Miladonnambiente, S.O.S. Utenti, Antana, Ecoistituto, i Comuni di Pescara, Chieti e Torre de’ Passeri. Intanto sarebbero stati acquisiti a Bussi altri documenti.