Nuovo ospedale di Lanciano, Di Giuspepantonio meravigliato per le reazioni alla sua proposta

“Lanciano è una città importante per il suo comprensorio, ma non andrà mai da nessuna parte senza tenere conto del territorio che la vede come polo attrattivo, così come il territorio frentano non potrebbe svilupparsi senza riferirsi a Lanciano. Non dimentichiamoci mai che stiamo discutendo della salute dei cittadini: per questo occorre fare una scelta meditata e che vada incontro alle esigenze degli utenti”.

Si definisce ‘basito’ per le polemiche, infondate ed immotivate, che ha suscitato la sua proposta di un confronto tra tutte le autorità interessate alla definizione della nuova collocazione dell’ospedale di Lanciano il presidente della Provincia di Chieti, Enrico Di Giuseppantonio. E reagisce alle puntualizzazioni che sono venute da molti esponenti della politica e della società civile lancianese in merito alla sua proposta.

“Non ho avuto né ho alcuna intenzione di scippare la città di una decisione che la coinvolgerà direttamente – spiega Di Giuseppantonio –, ho solo posto un problema oggettivo, che è quello di una struttura ospedaliera che serve un bacino di utenza di 120 mila abitanti. Il nuovo ospedale di Lanciano per me potrebbe anche essere ricollocato dove si trova ora, purché sia una sede che risponda a precisi requisiti tecnici: infatti, ho chiesto semplicemente un parere di natura tecnica e non politica, che sia poi presentato a tutti i rappresentanti istituzionali del territorio interessato, senza alcuna intenzione di esautorare il ruolo centrale della municipalità lancianese. Sono inoltre puerili le posizioni che tendono a far credere che nella riunione (la conferenza stapa che sabato l’Udc ha tenuto a Lanciano per spingere la maggioranza del governo cittadino a rispettare gli impegni con gli elettori nei prossimi mesi, prima del voto per il rinnovo dell’amministrazione comunale, ndr) che ho proposto la città di Lanciano sarebbe in minoranza, poiché non si tratterebbe di un incontro nel quale si mettono ai voti diverse proposte e comunque il sindaco Paolini credo che abbia la sufficiente autorevolezza per impedire qualsiasi paventato scippo nei confronti della propria città”.