Strangolò la moglie: condannato a 9 anni e 4 mesi di reclusione

La decisione della Corte d’Assise di Lanciano è arrivata dopo due ore: Vito D’Ettorre, 84 anni, di Frisa, è stato condannato a nove anni e 4 mesi di reclusione per l’assassinio della moglie, sua coetanea avvenuto all’ora di pranzo, nella loro casa di Frisa. L’anziano, accusato di omicidio volontario aggravato, strangolò la compagnia Adelina Casalanguida, malata di distrofia muscolare. Una vita che s’era fatta difficile per lui, tanto da finire in preda a crisi depressive. Fu proprio per una di queste crisi che l’uomo ebbe un raptus e uccise la moglie.  Per lui, la pubblica accusa, sostenuta da Rosaria Vecchi, aveva chiesto per lui la condanna a 14 anni di reclusione, considerata la parziale infermità di mente dell’anziano, riconosciuta anche dal perito del gup in sede preliminare.