Incidenti a Verona, 4 tifosi del Pescara arrestati

Dopo l’arresto in flagranza di reato effettuato, nel pomeriggio stesso di domenica scorsa, a carico di un tifoso del Pescara presso lo stadio Bentegodi, la Polizia di Stato ha arrestato altri quattro ultras abruzzesi per i disordini accaduti alla fine dell’incontro di calcio Hellas Verona – Pescara. Nella mattinata dell’11 aprile, allo stadio di Verona erano giunti circa 2400 tifosi ospiti per assistere al match di cartello che vedeva opposte la prima e la seconda in classifica del campionato Lega Pro 2009/2010 – Prima Divisione – Girone B. Già prima della gara, le due tifoserie avevano cercato il contatto senza riuscirvi per il pronto intervento delle forze dell’ordine, che con azioni di alleggerimento le avevano tenute a debita distanza. Tuttavia, finita la partita, al momento del deflusso, ad un tentativo di aggressione cercato dagli ultras scaligeri era scattata la brutale reazione di quelli pescaresi che si erano poi scagliati contro le forze di polizia, che all’uopo si erano frapposte fra i contendenti. Le turbative alla pubblica sicurezza erano continuate all’interno del parcheggio riservato ai tifosi ospiti, quando gli agenti erano stati fatti oggetto di fitto lancio di oggetti contundenti, pietre, bottiglie, bombe carta, tanto che erano state necessarie alcune cariche per ripristinare l’ordine.

Nella giornata di ieri la Squadra Tifoserie della Digos di Verona si è trasferita nella città abruzzese ed in collaborazione con l’ufficio della Questura di Pescara ha arrestato e condotto in carcere tre uomini (P.D. di anni 21, M.P. di anni 20, T.F. di anni 21) ed una donna (C.D. di anni 20), tutti privi di precedenti specifici, perché a loro carico sono emersi gravi elementi di colpevolezza in ordine ai reati consumati al’interno dello stadio e nel parcheggio del Bentegodi riservato agli ospiti (lancio di oggetti contundenti, travisamento in luogo pubblico, danneggiamento aggravato, violenza e resistenza a pubblico ufficiale aggravata dal lancio di corpi contundenti). La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Pescara, in attesa della pronuncia del Giudice sulle 4 persone arrestate dalla Digos, ha disposto che costoro permangano agli arresti domiciliari, dopo di che gli atti verranno trasmessi alla Procura di Verona, competente per territorio, che coordinerà le successive indagini per addivenire all’identificazione di tutti i responsabili dei disordini e dei gravi atti di violenza.