Luigi Angelletti, segretario generale Uil, il 29 aprile, in Abruzzo

“Bisogna riaprire subito il confronto tra la Giunta Regionale e le Parti Sociali, recuperando i mancati incontri sul Bilancio e il Documento di Programmazione Economico-Finanziaria Regionale per definire una strategia credibile di medio periodo e concordare l’agenda delle cose da discutere e fare nei prossimi mesi. Prima dell’Estate, ci dovrà essere una Primavera di iniziative, altrimenti seguiranno un freddo Autunno dell’Abruzzo e l’Inverno del nostro scontento. La Uil Abruzzo non ci sta: non possiamo permetterci una legislatura incolore”.

E’ quanto chiede la Direzione Regionale Uil Abruzzo, che si è riunita a Sulmona, alla presenza del segretario confederale Guglielmo Loy, aperta dalla relazione del segretario generale Uil Abruzzo Roberto Campo, ha constatato con preoccupazione che il 1° quadrimestre dell’anno si avvia alla conclusione senza che si siano avute prove della volontà e capacità del Governo regionale di fare del 2010 un anno di svolta in cui si comincino ad affrontare i problemi strutturali dell’Abruzzo. Piano di riorganizzazione della Sanità annunciato da mesi, tuttora non presentato; risorse 2010 non definite; investimenti pubblici che non partono; assenza di confronto con le parti sociali; direzione di marcia non percepibile. Tutto ciò a fronte di dati pesanti di disagio occupazionale, cassa integrazione (vedi il picco delle ore autorizzate a marzo) e recessione economica. La recente tornata elettorale ha accentuato uno stato di torpore da cui è urgente uscire.

La Direzione Regionale ha pertanto avviato la costruzione di una Piattaforma regionale per lo Sviluppo e l’Occupazione che verrà portata all’approvazione del Comitato Centrale Uil Abruzzo convocato per il 29 aprile, cui parteciperà il Segretario generale della Uil, Luigi Angeletti, a significare l’attenzione del massimo livello dell’organizzazione per l’Abruzzo. I capitoli della Piattaforma: ammortizzatori sociali e formazione; gestione delle crisi aziendali, settoriali, territoriali e politica industriale; contratto regionale per il rilancio dello sviluppo, una fiscalità locale meno pesante e nuova occupazione a tempo indeterminato; speciale pacchetto sviluppo e occupazione per il post-terremoto; investimenti pubblici; riforme; contrattazione territoriale e sostegno dei salari e delle pensioni; coinvolgimento delle parti sociali.

La Piattaforma sarà aperta al confronto per il raggiungimento del massimo di punti di condivisione e unità d’azione con Cgil e Cisl, ma anche con le Associazioni Imprenditoriali. La Uil Abruzzo ritiene strategica per la nostra regione l’alleanza delle parti sociali a sostegno dei cambiamenti necessari e della ripresa.