Il Pd di Rocca S. Giovanni: “Rinviare l’approvazione del Prg”

di Vito Sbrocchi

“Il Piano regolatore non è stato discusso con nessuno, ha avuto forti lamentele, non è stato pubblicizzato e va quindi rinviato». Questo è il parere della minoranza consiliare e della locale sezione del Pd, che chiedono ora al sindaco, Gianni Di Rito, il blocco dello strumento urbanistico, in fase di approvazione, e la riapertura dei termini per la presentazione delle osservazioni da parte dei cittadini. «I nodi da sciogliere sul Prg sono tanti – dice Emilio Pio Caravaggio, coordinatore del circolo del Pd. – Sono un centinaio le osservazioni presentate fino ad oggi, per cui è chiaro il malcontento da parte dei cittadini”.

 A parere della minoranza consiliare l’Amministrazione civica non ha voluto confrontarsi con la cittadinanza. «Si sta per approvare un Piano regolatore a scatola chiusa e senza un reale confronto», scrivono in una nota i responsabili della “Lista civica per Rocca”. Diverse le critiche avanzate, a cominciare dalla nuova urbanizzazione di località Cavalluccio, un’area di circa 270mila metri quadrati, dove è prevista la costruzione di villette e bungalow. Altre perplessità riguardano poi le zone agricole e l’area attrezzata di località Foce, dove si dovrebbero realizzare sessanta mini appartamenti, in una zona naturalistica a pochi passi dal mare. Tra le carenze del nuovo Prg ci sarebbe infine anche la mancata valutazione dei rischi dal punto di vista idrogeologico di alcune zone sensibili del territorio comunale.