Piace l’alcool agli studenti frentani. I dati da una ricerca dell’assessorato alla Politiche sociali

Il primo contatto con l’alcool? A 10 anni, in famiglia. Un assaggio di vino, probabilmente incoraggiato dagli stessi genitori. Più si cresce, poi, più si beve, possibilmente in compagnia degli amici, in momenti di aggregazione quindi. E si mandano giù drink, il cui consumo è in crescita in città e nel territorio. Sono questi alcuni dei dati diffusi quest’oggi nel corso della conferenza stampa svoltasi a Palazzo di Città e tenuta dall’assessore alla Politiche sociali, Angelo Palmieri, alla presenza del sindaco Filippo Paolini e del gruppo di ricercatori che ha portato avanti l’indagine nelle scuole medie inferiori e superiori. Si tratta del progetto che ha preso il via nello scorso mese di novembre, alla vigilia delle festività natalizie, con l’iniziativa “Questo Natale non rovinarti le feste” e proseguito con uno studio statistico approfondito sul fenomeno. Entrambi si inseriscono nel più ampio progetto sulla sicurezza stradale “Una vita senza freni è una vita persa”. Sono state coinvolte l’Istituto Comprensivo D’Annunzio, l’Umberto I, la scuola Media Mazzini e sette istituti superiori: Istituto d’Arte, l’Istituto Tecnico Commerciale, l’Istituto Tecnico Industriale, l’Istituto Magistrale, l’Istituto Professionale, i Licei Scientifico e Classico.

I dati emersi dall’indagine voluta dall’Amministrazione comunale nell’ambito delle iniziative rivolte ai giovani e che ha trovato la collaborazione delle Associazioni Progetto Vita e AMA, sono per certi versi preoccupanti. Anche se alcune percentuali non si discostano molto da quelli nazionali, qualcuno di loro fa suonare il campanello d’allarme. Dalla lettura dei 1478 quesiti distribuiti e illustrati dalla dr. Veglia Di Ciano, Funzionario responsabile dei Servizi socio assistenziali del Comune di Lanciano, si nota l’abbassamento dell’età di contatto con gli alcolici:      

il 57 per cento degli intervistati e che frequentano le medie superiori, ha dichiarato di bere in locali pubblici; il 68 per cento in compagnia di amici; il 76 per cento fa uso abituale di alcool; il 42 per cento ha fatto la sua conoscenza con la sbronza, più di dieci volte 48 ragazzi. Numeri che parlano da soli e che conferiscono particolare interesse per il convegno che si terrà il 20 aprile prossimo, alla sala 1 Multisala Maestoso, al quale prenderanno parte 700 alunni delle scuole lancianesi. Appuntamento importante, che vedrà la partecipazione di rappresentanti delle forse dell’ordine, medici, psichiatri e amministratori. Intanto, il comune di Lanciano sta cercando di concludere con la società di trasporto Sangritana un accordo, che dovrebbe avviarsi entro l’estate, per il trasporto da Lanciano di giovani che desiderano raggiungere i locali della riviera.