Pescara, i carabinieri recupano la Corona della Madonna dei Sette Dolori

Quattro persone sono state arrestate dai carabinieri perché ritenute responsabili del furto della corona della statua della Madonna dei Sette Dolori esposta nella basilica che si trova ai colli di Pescara. La corona è stata rubata il 10 novembre 2009 nel convento dei frati situato di fronte alla chiesa ed è stata ritrovata dai carabinieri a Montesilvano qualche giorno dopo. I quattro arrestati sono Maciste Spinelli, di 42 anni, il fratello Gildo, di 29 anni, la moglie Sheila Carri, di 29 anni, e il cugino dei primi due, Toni Spinelli, di 43 anni, tutti rom che vivono tra Collecorvino e Città Sant’Angelo. A disporre l’arresto, eseguito all’alba dai carabinieri di Pescara e Montesilvano, è stato il gip Guido Campli su richiesta del pm Giampiero Di Florio. Gli autori materiali del furto sarebbero i tre uomini, mentre la donna avrebbe messo a disposizione la macchina, una Ford Focus sulla quale sarebbe stata caricata la cassaforte con la corona d’oro della statua della Madonna. Per inserire bene la cassaforte nell’auto i ladri avrebbero tolto la cappelliera, che i carabinieri hanno ritrovato in una siepe vicino al convento, grazie alle dichiarazioni rese da un testimone. Proprio attraverso quella cappelliera i militari sono risaliti prima al modello della macchina e poi alla proprietaria

 La corona è stata realizzata nel 1907 dall’orafo Vincenzo Laguardia, pesa 500 grammi ed è ornata di pietre preziose. Era già stata rubata negli anni passati, e anche allora fu ritrovata. La statua è venerata da migliaia di fedeli.