San Vito Chietino, ma dov’é Fonte Napoleonica?

di Vito Sbrocchi

L’Amministrazione comunale di San Vito Chietino si preoccupa di cambiare la denominazione ad una delle due fontane storiche del paese, lasciandole però nel più completo stato di abbandono. Lo scorso 12 ottobre, su proposta dell’assessore alla cultura Antonio Iarlori, la giunta municipale decise di sostituire il nome di Fonte Cupo (costruita nel 1814) con quello di Fonte Napoleonica. Il motivo del cambio di titolazione sarebbe la mancanza della necessaria documentazione storica e topografica; mentre la nuova denominazione, secondo l’assessore Iarlori, potrebbe essere più attinente, visto che la costruzione della fontana è avvenuta in un periodo facilmente identificabile con quello napoleonico. A questo punto Antonio Di Pietro direbbe: che c’azzecca Napoleone con San Vito? Difficile dirlo. Da una nostra indagine il vero problema non sarebbe tanto la titolazione, ma l’assoluta mancanza di manutenzione della strada che conduce ai monumenti cittadini, dove la vegetazione infestante rende praticamente impossibile l’accesso alle fontane recentemente restaurate. Inoltre i pali di legno, che sorreggono i lampioncini, sono quasi tutti abbattuti, mentre un grande albero di quercia si è accasciato sulla stradina, rappresentando un serio pericolo per chi decide di avventurarsi lungo il sentiero.