Lanciano, i carabinieri sventano un tentativo di ‘pacco’ ad un commerciante

Hanno chiamato in un esercizio pubblico di Lanciano asserendo che era l’Agenzia delle Entrate; dopo i convenevoli hanno riferito che di li a poco sarebbe giunto un corriere per la consegna di un pacco e la somma doveva essere pagato contrassegno. L’esercente, insospettitosi, si è rivolto ai Carabinieri della locale stazione ed immediatamente si è appurato che era in atto un tentativo di truffa, non andato a segno per la tempestiva segnalazione.

L’Agenzia delle Entrate ha escluso subito che propri incaricati svolgano tale tipo di commissioni confermando che il tutto nasconda qualche movimento losco in danno di ingenui cittadini.

I Carabinieri stanno indagando sul caso ed approfittano dell’episodio per richiamare l’attenzione di tutti nel diffidare di persone che entrano nelle abitazioni con scuse varie, di opporre rifiuti sempre e di chiamare il 112 in ogni caso. E’ sempre necessario non aprire quando si è soli, rimandando gli incontri quando vi sia qualcun’altro. L’appello vale sempre: non fidarsi degli sconosciuti!

Continua l’attività di contrasto alla guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di stupefacenti: nella rete della radiomobile lancianese e della stazione Carabinieri di Casoli sono finiti R.G. D., 24enne di Fossacesia, sorpresa alla guida di autovettura con tasso alcolemico superiore al consentito e senza patente perché mai conseguita; a Casoli M.T. 48enne del luogo è finito fuori strada riportando lesioni e danneggiando l’autovettura. Dagli esami effettuati presso il locale ospedale è emerso che guidava in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di stupefacenti del tipo hascisc.

Per entrambi è scattato il deferimento alla Procura della repubblica.