Todis e WWF insieme a Lanciano per ‘Porta la Sporta’

“Nella settimana dal 17 al 24 aprile è stata lanciata la campagna nazionale “Porta la Sporta”, promossa da Associazione dei Comuni Virtuosi, WWF, Italia Nostra, FAI e Adiconsum per diffondere l’utilizzo della borsa riutilizzabile invece dei sacchetti in plastica e monouso. A livello nazionale hanno aderito oltre cento Comuni, più di 2500 punti vendita, diverse provincie e alcune regioni. A Lanciano l’Associazione WWF Zona Frentana e Costa Teatina ha chiesto ad alcuni dei maggiori centri commerciali di aderire alla campagna, spiegandone le motivazioni e offrendosi di supportare l’attività di sensibilizzazione attraverso i propri volontari in uno o più giorni della campagna stessa. Ad oggi l’unico che ha dato risposta positiva, mostrando una reale sensibilità per il tema, è stato il supermercato Todis in Via per Treglio, che, come molti altri, distribuisce già degli shopper riutilizzabili e sacchetti monouso in materiale biodegradabile, in linea con le indicazioni di legge che prevedono dal gennaio 2011 la definitiva eliminazione dei sacchetti in plastica”.

E’ la denuncia che affida ad un comunicato stampa Ines Palena, Presidente Associazione WWF Zona Frentana e Costa Teatina.

“Al ritmo di crescita attuale il mondo produce 200 milioni di tonnellate di plastica all’anno di cui solamente il 3% viene riciclato; gli effetti più dannosi della plastica si evidenziano in mare nel quale costituisce il 90% del rifiuto galleggiante. Tutta la plastica è dannosa a causa della sua indistruttibilità e permanenza, quando dispersa nell’ambiente. Non essendo biodegradabile – si legge ancora nel documento dell’ Associazione che agisce nel  territorio di Lanciano, Ortona, Vasto, S.Salvo, Atessa, Casoli, Castelfrentano, Frisa, Mozzagrogna, Paglieta, Pollutri, Scerni, S.Eusanio del Sangro, S.M.Imbaro, Tollo, Crecchio, Treglio, Canosa Sannita, Tornareccio, Rocca S.Giovanni, Fossacesia, T. di Sangro, CAsalbordino, Villalfonsina, S.Vito Chietino non si dissolve ma si frantuma molto lentamente in parti sempre più piccole così da poter essere ingerita da ogni organismo che abita gli oceani passando dai minuscoli crostacei che costituiscono lo zooplancton per arrivare sino alla balena. E’ stimato che 1 milione di uccelli marini e oltre 100.000 tra mammiferi marini e tartarughe muoia strozzato a causa dell’ingestione di plastica proveniente da rifiuti urbani o reti da pesca dismesse e abbandonate. A questo vanno aggiunti gli effetti delle tante sostanze chimiche (ftalati, additivi chimici) impiegati nella lavorazione della plastica. Questi contaminanti possono migrare nei cibi ed accumularsi nei tessuti degli organismi viventi, alterandone il sistema ormonale, causando danni e disfunzioni anche all’uomo. Portare la sporta è qualcosa di più di una semplice abitudine, rappresenta un atto di consapevolezza ecologica che antepone “il prendersi cura, l’essere consapevoli delle proprie azioni” allo stile “usa e getta”, momentaneamente più comodo ma incurante del prezzo che le future generazioni dovranno pagare per risarcirne i danni sull’ambiente e sull’uomo. Per ribadire questi concetti e informare sulle problematiche legate all’uso della plastica, saranno presenti volontari WWF all’interno del punto vendita Todis in Via per Treglio, nel pomeriggio di venerdi 23 aprile. Per l’occasione gli shopper saranno venduti a prezzi ribassati. Ulteriori dettagli sull’iniziativa, sulle modalità di adesione e sulle iniziative di partecipazione sono disponibili sul sito www.portalasporta.it.”