Fossacesia, polemiche per la ricorrenza del 25 Aprile

di Vito Sbrocchi

Uno strascico di polemiche e proteste hanno accompagnato i festeggiamenti del 25 aprile a Fossacesia, organizzati dall’Amministrazione comunale. «Siamo profondamente offesi e indignati dall’affronto ricevuto ad opera di persone inqualificabili – scrivono in una nota le sezioni fossacesiane dell’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia, dell’Arci Basso Sangro, di CambiAmo Fossacesia e del Partito della Rifondazione Comunista – che hanno tentato di equiparare i caduti della repubblica sociale italiana ai martiri della liberazione. Grave il gesto che lo scorso 25 aprile, con l’inganno, ignoti hanno pensato di porre in essere per rovinare una festa di tutti, offendendo la memoria di chi ha perso la vita per ridare dignità e democrazia alla nostra nazione. Un plauso va invece alle autorità che si sono adoperate per la immediata rimozione del materiale offensivo e lesivo della dignità del monumento e dei valori che si celebrano con l’anniversario della liberazione. Gli autori del vile gesto provocatorio – conclude la nota – dovrebbero solo vergognarsi».