Di Giuseppantonio: “Vastese dimenticato? Stanziati 7 milioni di euro per quei territori”

«Nel triennale delle Opere Pubbliche che approveremo domani in Consiglio ci sono quasi sette milioni di euro destinati a lavori in tutta l’area del Vastese, previsti nel solo 2010 ed altri fondi ingenti sono stanziati per gli anni 2011 e 2012»: così il presidente, Enrico Di Giuseppantonio, e il vicepresidente con delega ai Lavori Pubblici, Antonio Tavani, rispondono ai consiglieri di minoranza del Vastese che hanno accusato l’amministrazione provinciale di non aver previsto un solo euro per il comprensorio.

«Per quanto riguarda – hanno spiegato Di Giuseppantonio e Tavani – la Fondo Valle Treste, la prima annualità del Piano Triennale prevede 3 milioni di euro per il quinto lotto, che sta concludendo la fase di progettazione, con la gara che sta per essere espletata. Mi fa specie che il centrosinistra citi per questa strada i 16 milioni e 200 mila euro concessi dalla Regione che si riferiscono ad una serie di arterie viarie e non solo per la Fondo Valle Treste, confondendo quindi le idee a giornalisti e cittadini.

Inoltre, per il Vastese, nella sola annualità 2010 ci sono 200 mila euro per l’adeguamento del Liceo Scientifico di Vasto, 1 milione e 200 mila per la sistemazione della strada provinciale Schiavi d’Abruzzo–Templi Italici, 500 mila per l’adeguamento della strada consortile della Fondo Valle Sinello, 268 mila per la ristrutturazione di piazza Cupaiolo a San Buono, 137 mila  per la manutenzione degli alvei fluviali, 150 mila per la segnaletica stradale, 200 mila per l’adeguamento e il rifacimento delle barriere metalliche lungo le strade del Vastese, 200 mila per la rotatoria di Sant’Antonio a Vasto, 300 mila per i piani viabili della Fondo Valle Sinello da Gissi a Carpineto e 100 mila per i piani viabili della ex strada statale 86 a Furci. Questi sarebbero gli zero euro che i consiglieri d’opposizione hanno propagandato?

Quanto ai lavori dell’Istituto d’Arte di Vasto, i consiglieri sanno bene che c’è stata una perizia di variante in corso d’opera, necessaria per l’entrata in vigore del Decreto Gelmini e la conseguente trasformazione dell’Isa in Liceo Artistico, con la necessità di altre aule e che solo da qualche giorno i lavori sono ripresi e gli uffici mi hanno garantito che non c’è stata alcuna interruzione che a loro risulti dell’attività. Tuttavia, ho chiesto di verificare l’effettiva ripartenza del cantiere.

Per l’Ipsia di San Salvo, che si sta provvedendo a ristrutturare, tant’è che risulta imminente la posa in opera delle vetrate dell’edificio, il Triennale stanzia 700 mila euro per il completamento dei lavori con l’ultimo lotto.

Per non parlare del sociale, un settore nel quale abbiamo raddoppiato gli stanziamenti, rimettendo in bilancio tutte le spese che l’amministrazione Coletti non aveva previsto, pur se obbligatorie».

«Nonostante i disastri – ha aggiunto il vicepresidente Tavani – che l’amministrazione Coletti ha compiuto con il bilancio dell’ente, siamo riusciti a presentare un Piano Triennale delle Opere Pubbliche serio e realistico, con fondi certi ed interventi di respiro, oltre ai doverosi lavori ordinari: uno sforzo che sarà apprezzato dai cittadini e che presto vedrà il suo coronamento con l’apertura dei cantieri»

«Mi stupisce – ha chiosato il presidente Di Giuseppantonio – che il mio amico, Peppino Forte, vicepresidente del Consiglio provinciale, Giuseppe Forte, affermi che è difficilissimo parlare con me, quando ha sperimentato direttamente la mia disponibilità a riceverlo immediatamente, saltando tutte le file di cui parla, ogni volta che mi ha chiesto di parlarmi».