San Vito Chietino, le minoranze gettano ombre sulla realizzazione della “Cittadella dello Sport”

di Vito Sbrocchi

Ci sarebbero presunti abusi edilizi nella realizzazione della “Cittadella dello Sport”, complesso integrato per attrezzature sportive, sorto recentemente alla periferia del capoluogo di San Vito Chietino, nei pressi del cimitero comunale. A sostenerlo sono i consiglieri della lista civica di minoranza “Il Gabbiano”, Gianfranco Basterebbe, Fabio Di Giovanni, Donato Mancini e Rocco Olivieri. Sul caso sta indagando anche la Procura della Repubblica di Lanciano, che ha aperto un fascicolo per probabili irregolarità edilizie. Sulla struttura è stato già eseguito un sopralluogo congiunto da parte della polizia locale e dell’ufficio tecnico comunale, su disposizione del sostituto procuratore Rosaria Vecchi. Dai controlli è emerso che al livello del roof-garden è stato realizzato un casotto in legno e un locale chiuso da pannelli verticali in legno e vetro, con orditura portante in cemento armato e copertura in legno, strutture per le quali sono in corso verifiche di regolarità urbanistiche. A detta dei consiglieri di minoranza ci sarebbero anche altri aspetti da chiarire, come la realizzazione di pub, ristorante e roof-garden scoperto sulla terrazza dell’ultimo piano, le cui superfici non sarebbero state computate negli elaborati progettuali. Inoltre al secondo piano sarebbero stati realizzati uffici e sala slot machines non previsti nel progetto. Sull’attività di disco-pub, svolta all’interno del complesso sportivo, è stato infine presentato un esposto per disturbi notturni a firma di diversi abitanti della zona.