Caso Fira, il gup Bortone resta la suo posto

La Corte d’Appello dell’Aquila ha rigettato l’istanza di ricusazione del gup del tribunale di Pescara, Marco Bortone, titolare del fascicolo sulla Fira (finanzaria regionale), presentata dall’avvocato Francesco Carli, legale di Vito Domenici, ex assessore regionale alla sanità. Intanto domani mattina si terrà a Pescara un’altra udienza preliminare. Il gup Bortone deciderà sull’ammissibilità della costituzione di parte civile della Fira e sulle varie questioni poste dalla difesa. La vicenda conta 103 imputati (persone fisiche e giuridiche), coinvolti, a vario titolo. Tra le persone che finirono in manette oltre al presidente della Fira Giancarlo Masciarelli, Paolo De Michele, l’imprenditore di Altino (Chieti) Marco Picciotti, Silvio Cirone, Carolina D’Antuono, Giovanni Cirulli, Ivan Marinelli, Pietro D’Arcangelo, Barbara Picciotti, Vincenzo Trozzi, Domenico Grossi. Tra gli imputati anche il titolare della clinica privata Villa Pini di Chieti, Vincenzo Maria Angelini, l’ex assessore regionale alla sanità, Vito Domenici, Barbara Tempesta, l’imprenditore televisivo, Vincenzo Lanetta. Le accuse vanno dall’associazione per delinquere finalizzata alla truffa, al falso e alla malversazione ai danni dello Stato. La procura ipotizza una truffa da 16 milioni di euro alla Regione.