Nel 2012 in Abruzzo 9 ospedali. Venturoni: “Nessun taglio ai posti letto”

Entro il 2012 in Abruzzo si arriverà da 22 a 9 ospedali. È quanto ha dichiarato quest’oggi, il ministro per la Salute, Ferruccio Fazio, intervenendo in videomessaggio al convegno su ”L’informatica sanitaria in Abruzzo”, in svolgimento a Pescara. Fazio ha comunque rassicurato sul fatto che non ci sarà riduzione di posti letto ma i ”tagli” avverranno attraverso una riqualificazione generale del settore. Il Minsitro ha detto anche che una delle priorità è valorizzare la sanità territoriale e la sanità in rete. Anche l’Abruzzo sarà interessato come altre regioni dal fascicolo sanitaria elettronico, che ”faciliterà enormemente” la cura del paziente. Quanto al Piano di rientro del debito sanitario, cui è interessata la Regione, Fazio, ha ribadito che ”la sanità abruzzese sta dando soddisfazioni” e sta procedendo bene verso il risanamento dei conti.

L’assessore regionale alla Sanità, Lanfranco Venturoni, dal canto suo, commentando le dichiarazioni del Ministro per la Salute, ha parlato di una sensibile riduzione di posti letti relativi alle acuzie, compensata da un contestuale aumento delle lungodegenze. “Alcune strutture ospedaliere – ha spiegato Venturoni – saranno riconvertite in strutture territoriali con la finalità di creare ospedali per veri acuti dove ci sia maggiore sicurezza sia per il paziente che per gli stessi operatori sanitari. Attualmente – ha chiarito Venturoni – le strutture sanitarie ospitano per metà malati acuti e per l’altra metà malati cronici. Invece – ha continuato – il nuovo modello prevede una suddivisione ben definita che consentirebbe di ottenere migliori prestazioni e un considerevole risparmio economico”.

In merito, poi, al ruolo dell’informatica nell’organizzazione della sanità, Venturoni ha messo in risalto principalmente due aspetti: quello gestionale e quello del miglioramento della qualità della vita dei cittadini.

“Infatti, concludere il processo di informatizzazione porterà a ridurre sensibilimente gli sprechi – ha affermato – ma anche ad analizzare nel loro compesso, attraverso un sistema finalmente efficiente, costi e ricavi nella gestione dei servizi. Inoltre – ha concluso l’assessore – si potrà incidere in misura considerevole sulle liste di attesa con riflessi estremamente positivi sulla qualita’ di vita dei cittadini-pazienti”.

Per Venturoni si verificano cose assurde, affidandosi al sistema attuale delle “cartuccelle”, con problemi dalla prenotazione degli esami al ritiro. La questione informatica non riguarda solo “il controllo di gestione immediato della spesa ma serve a far si’ che le prestazioni viaggino on line e non attraverso le lunghe code che si fanno davanti agli sportelli delle Asl”.

Sulla sanità è intervenuto il segretario nazionale della Uil, Luigi Angeletti, a margine di un incontro regionale del sindacato. “La vicenda della sanità è l’emblema e la causa principale delle difficoltà che ci sono in Abruzzo”.

Per Angeletti negli ultimi dieci anni la sanità è stata gestita in un modo ‘semplicemente scandaloso”.