Piattarforma della Uil per lo sviluppo e l’occupazione in Abruzzo

“Il 2010 deve necessariamente essere un anno di svolta. E’ necessario evitare di perdere i primi eventuali episodi della ripresa. Intanto, però, il primo quadrimestre del 2010 è trascorso senza novità significative. La Uil ha l’obiettivo di chiudere questa fase di stallo e aprirne una incalzante nei confronti delle controparti e degli interlocutori, a cominciare dalla Regione. È inoltre necessario un confronto con il Governo Nazionale”.

E’ quanto si legge in un comunicato stampa diffuso dalla segreteria del sindaco, sintesi dei temi affrontati quest’oggi nel corso di una intensa giornata di lavoro a Pescara, sul tema “Piattaforma sindacale per lo sviluppo e l’occupazione”, che ha visto la partecipazione del segretario nazionale della Uil, Luigi Angeletti, Un incontro nel quale è stata messa a punto una piattaforma sindacale per lo sviluppo e l’occupazione, aperta anche al confronto e al contributo delle altre organizzazioni sindacali, e che deve mirare a favorire nuove assunzioni a tempo indeterminato riconoscendo alle aziende che assumono un credito d’imposta occupazione finanziato dal FAS e stipulando contratti straordinari per il lavoro stabile con forme di salario d’ingresso (raggiungimento certo ma graduale del salario pieno contrattuale); alla sperimentare come Abruzzo insieme al Governo il passaggio in Sanità dalla spesa storica al costo standard, utilizzando le risorse degli obiettivi di servizio per potenziare fortemente l’assistenza domiciliare integrata, anticipando così i decreti attuativi del federalismo fiscale, in cambio di un immediato alleggerimento fiscale, cui aggiungere un’ulteriore premialità in caso di successo: una strada per non subire passivamente la situazione e affrontare i problemi delle tasse troppo alte, del bilancio ingessato, della necessaria trasformazione del sistema sanitario e della rimodulazione del piano di rientro.

Tra le richieste più pressanti: la definizione degli investimenti, con particolare riferimento allo sblocco del FAS e a certezze su quantità e tempi del Master Plan; la presentazione della proposta di riorganizzazione della sanità; il rafforzamento della Formazione; il tavolo regionale con Fiat per aumentare di almeno il 50% l’indotto localizzato in Abruzzo; la zona franca per l’area del cratere; la concretizzazione dei progetti di gemellaggio tra l’Università dell’Aquila e quella di Detroit (progetto Wayne in Abruzzo) e di realizzazione all’Aquila del Centro Mondiale di Sicurezza Alimentare.