Di Pietro (IdV): “Il Governo realizzerà centrali nucleari a Termoli e Casalbordino”

Una centrale a Termoli, in Molise, e un’altra a Casalbordino, in Abruzzo. Un annuncio choc, che ha raffreddato una calda giornata primaverile e ha messo gli abruzzesi davanti a un futuro duro da accettare. Dopo le raffinerie lungo la costa, adesso il nucleare. Un colpo politico a sensazione oppure una notizia fondata? A darla il leader dell’Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, stamane a Pescara per aprire ufficialmente la campagna referendaria contro il nucleare, la privatizzazione dell’acqua e il legittimo impedimento, in Abruzzo. Il presidente IdV, accompagnato dal coordinatore del partito in Abruzzo, Alfonso Mascitelli, e dal capogruppo dell’IdV in Consiglio regionale d’Abruzzo, Carlo Costantini, ha visitato i gazebo della città adriatica e di Atri.

”Con questo pacchetto di quesiti – ha esordito Di Pietro in conferenza stampa – vogliamo ridare ai cittadini la possibilità di poter scegliere, anzi, di poter riscegliere. Per quanto riguarda il nucleare, infatti, i cittadini avevano già espresso la volontà di non avere centrali in Italia. Su questo argomento si è consumata una vera e propria truffa da parte del Governo che, in campagna elettorale, aveva fatto credere che in nessuna regione si sarebbero fatte le centrali”.

In realtà, per l’IdV la legge è già fatta ed i siti sono stati individuati. Termoli e Casalbordino, appunto.

”D’altra parte – ha chiosato il leader IdV – non è che tutte le centrali si possono fare ad Arcore, quindi…”. ”Noi riteniamo che ricorrere al nucleare – ha sottolineato Di Pietro – sia un errore grande: economico, perchè, a fronte dei soldi che servono e dei tempi di realizzazione delle centrali, i profitti vanno solo dall’8 al 10 per cento del fabbisogno energetico; ambientale e sulla salute, perchè le scorie rimarranno in eternità”.

”Voci completamente destituite di fondamento – le ha definite  il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi –. ‘Smentisco categoricamente questa ipotesi – ha rimarcato il Governatore d’Abruzzo.