Sui permessi annui retribuiti scontro Fiom Cgil e Sevel

È scontro tra la Fiom Cgil e la Sevel. Il motivo va ricercato nel fatto che lo scorso venerdì, 30 Aprile, presso il Tribunale di Lanciano si è tenuta la prima udienza legata alle note vicende dei 7 permessi annui retribuiti, che la SEVEL ha sottratto alle lavoratrici e lavoratori SEVEL. Dopo l’approvazione della commissione INPS della richiesta di Cassa Integrazione “la SEVEL, contraddicendosi nei suoi comportamenti – si legge testualmente in una nota sindacale – continua a perseverare sull’utilizzo dei 7 PAR. Nell’udienza del 30 Aprile 2010 la SEVEL non ha chiesto alla FIOM il ritiro dei ricorsi in cambio della CIGO, anzi, attraverso la deposizione di un documento di 50 pagine ha continuato ad affermare che a copertura dei 7 giorni di fermo produttivo di febbraio verranno utilizzati 7 PAR e non la CIGO. La SEVEL, comunque, si è riservato di decidere solo dopo il 22 Maggio 2010 data ultima del ricorso da presentare alla commissione INPS. Pertanto il giudice del lavoro ha rinviato l’udienza al 25 Maggio 2010. Questa posizione assunta dalla FIAT e da SEVEL è di una gravità inaudita! La FIOM CGIL non è disposta più a sopportare simili angherie perpetrate alle spalle  dei lavoratori. La FIOM CGIL, unitamente alla propria RSU interrompe qualsiasi rapporto sindacale con codesta direzione,  fino a quando non comunicherà la concessione della CIGO. Invita tutte le OO.SS. nonché le RSU a programmare tutte le forme di lotta necessarie ad ottenere giustizia”.